STORYBOARD DEL FILM CREATO DA FRANCESCA ©GHERMANDI
IL CARTON 3D Il film Hiawatapete e' stato prodotto con l' intenzione di dimostrare cio' che i nuovi sistemi di animazione possono offrire. Oggi, l'uscita di lungometraggi in animazione 3D, sta sempre piu' imponendo questa tecnica, che offre innumerevoli vantaggi di produzione : Tempi estremamente piu' veloci Automazione per le animazioni antropomorfe. Sync labbiale in tempo reale,collegato alle varie espressioni del viso. Usare il set come un vero set cinematografico (movimenti di camera,cambio inquadrature). Riutilizzare e modificare le animazioni create per un soggetto e trasportarle in uno nuovo. La magia delle atmosfere, delle luci, ecc. ecc. La particolare attenzione alle atmosfere vuole evidenziare le possibilita' del mezzo ad essere piu' vicino al linguaggio tradizionale cinematografico con la particolarita' della magia del cartoon tradizionale, le due forme espressive danno vita a un opera sicuramente nuova di alto valore artistico e tecnico. L'utilizzo di queste tecniche offre anche innumerevoli vantaggi commerciali , i piu' significativi da questo punto di vista, sono il tempo di realizzazione di un episodio, ed il numero limitato di persone che prendono parte alla produzione. Questo fa si che il costo di start, venga non solo ammortizzato nel tempo ma anche diluito nella possibilita' di produrre episodi a ritmi assolutamente concorrenziali al cartone classico, che anche se coadiuvato dalle nuove tecniche di coloritura e di ripresa non puo competere. Il 3D permette di creare un prodotto seriale di grande spettacolarita' , sicuramente nuovo sia dal punto di vista dell' immagine che della possibilita' di narrazione. A questo proposito siamo comunque disponibili a vagliare nuovi progetti da realizzarsi con questa tecnica, mettendo a disposizione il nostro staff ed il nostro entusiasmo. Oltre a Hiawatapete il nostro studio e' orientato alla produzione di Film seriali, con queste tecniche e per questo scopo e' stato sviluppato da noi insieme all'Ing. Mario Malcangi, docente presso il Dipartimento di Scienze dell' Informazione dell'Universita' degli Studi di Milano e referente nazionale nelle applicazioni del signal processing, un sistema composto da hardware/software che si occupa della sincronizzazione del labbiale e dei movimenti della faccia dei personaggi; il sistema e' ora in fase di applicazione su una nostra creazione , una donna completamente virtuale ,che si puo' muovere e parlare con degli attori in carne e ossa , interagendo con loro sulla scena . Maria virtuale (il nome del personaggio in questione) puo' cantare,ballare e dialogare insieme a attori reali, grazie a un sistema di motion capture e ad altri sistemi che ne controllano aspetti piu cartonistici, quali il cambio di colore o la trasformazione di parti del corpo, con un effetto sorprendentemente cartonistico e fluido.